Nuovo concetto di MARMO LEGGERO

Consideriamo come punto di partenza la lastra lapidea tradizionale che si ottiene dalla segagione, tramite telaio, di un intero blocco di lapideo in “fette” o lastre dello spessore commerciale minimo standard di 2 cm. Le dimensioni dei blocchi di lapideo dipendono dalle caratteristiche chimico-fisiche del lapideo stesso e dalle caratteristiche geomorfologiche della relativa cava di estrazione. Con graniti compatti e duri, esempio granito Nero Africa, si possono realizzare blocchi di grandi dimensioni da cui ricavare grandi lastre di, esempio, cm 320-340 x 180-200 x 2. Con marmi disomogenei e naturalmente fratturati, esempio marmo Giallo Siena, si realizzano blocchi di piccole dimensioni da cui piccole lastre di, esempio, cm 180-200 x 100-120 x 2. Il peso specifico nominale del lapideo è di 2700 kg/mc, per cui una lastra lapidea a cm 2 di spessore pesa 54 kg/mq. Considerate le dimensioni ed il peso delle lastre lapidee se ne evince la necessità di ricavare dalle lastre stesse delle sottomisure che siano a portata d’uomo per la relativa posa in opera di rivestimenti e pavimenti in ambito edile; tuttavia il peso di sottomisure a 2 cm di spessore rimane comunque elevato per rivestimenti e pavimenti in ambito navale. Si consideri inoltre che, a parità di lapideo, più grande è la lastra, maggiore è la sua fragilità in caso di urti e sollecitazioni, (se ne pensi l’utilizzo in facciate esterne in caso di uragani o terremoti), non solo, la relativa struttura di ancoraggio dovrà avere idonee caratteristiche di portanza per soddisfare i carichi imponenti del lapideo. Ecco allora la necessità di trasformare peso e fragilità (che fin dalla notte dei tempi hanno limitato, se non eluso, l’utilizzo di grandi formati lapidei per i rivestimenti di facciate) in leggerezza e tenacia, mantenedo alla vista e al tatto, il naturale aspetto estetico del lapideo.
Nasce così il MARMO LEGGERO FFPROCESS® con soluzioni sempre più performanti, derivate da nuovi concetti costruttivi che lo caratterizzano e definiscono come qualsiasi lastra lapidea piana o curva di spessori standard 5 e 10 mm, stratificata e laminata su supporto a nido d’ape di alluminio tramite tessuto in fibra di vetro impregnato di collante epossidico bicomponente; tali stratificazioni e laminazioni, eseguite secondo esclusivi standard produttivi, con specifiche materie prime (selezionate strutture a nido d’ape di alluminio, selezionati tessuti in fibra di vetro ed esclusivi collanti epossidici bicomponenti), conferisono alle lastre lapidee caratteristiche fisiche ottimali quali: leggerezza, tenacità, elevata resistenza alle sollecitazioni meccaniche, e, conseguentemente alla ricerca di mirate peculiarità di produzione: estrema durabilità.





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Marmo Leggero • Risorse tecnico-scientifiche sul marmo leggero a cura di FFPROCESS®

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